Conferenza De Luca Stampa

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Si riporta la relazione integrale della conferenza stampa del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca "Trasporti, dal disastro al rilancio", tenutasi il 28 ottobre 2015

 

CONFERENZA STAMPA DEL 28 OTTOBRE 2015

 

TRASPORTI:

DAL DISASTRO AL RILANCIO

 

PROGRAMMA DI RINNOVAMENTO DEL PARCO AUTOBUS REGIONALE:

  • già acquistati 97 autobus: importo complessivo di 23,5 M€ (fondi PAC e Ministero Ambiente)

  • 50 autobus per trasporto urbano e interurbano; gara già affidata a due aziende italiane, IVECO e IIA-Industria Italiana Autobus (si potrà cosi riaprire lo stabilimento a Valle Ufita);

i primi 10 mezzi entro marzo 2016, gli altri entro settembre 2016;

 

  • 47 autobus di piccole dimensioni; gara in corso;

i primi 10 mezzi entro settembre 2016, gli altri entro dicembre 2016;

  • in via di acquisizione ulteriori 250 autobus: in arrivo 35 M€ di fondi statali e 30 M€ di fondi europei per ulteriori 250 autobus; gare nel 2016;

  • altre azioni per il rinnovo del parco veicolare: in occasione delle gare per i servizi di TPL, sarà attribuito specifico punteggio premiale alle offerte che prevederanno la sostituzione del parco veicolare esistente;

RILANCIO SERVIZI TRENITALIA:

  • piano di rientro situazione debitoria;

  • nuovi treni: complessivamente la Regione investirà 190 M€ tra fondi europei, nazionali e regionali:

  • 24 nuovi treniJazz per la linea 2 della metropolitana di Napoli; i primi treni a settembre 2016, gli altri entro maggio 2017;

  • 8 nuovi treni diesel di ultima generazione; i primi treni a partire da settembre 2016, gli altri entro marzo 2017;

  • 2 treni TAF (Treni ad alta frequentazione), immediatamente disponibili e 3 nuovi convogli MD (Media Distanza) con il primo treno già operativo, gli altri due per fine anno; tali treni sono oggetto di un accordo già approvato con delibera di Giunta;

  • sottoscrizione contratto di servizio: in attesa delle procedure di gara per l’affidamento dei servizi, si sottoscriverà un nuovo contratto di servizio di durata adeguata;

  • in dirittura d’arrivo sottoscrizione Accordo di Programma con RFI:

finalmente anche la regione Campania sottoscriverà un accordo con RFI per la gestione e lo sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria di interesse regionale; previsti una serie di interventi tra cui la velocizzazione, ammodernamento ed elettrificazione della linea Salerno – Avellino – Benevento e l’ammodernamento del passante ferroviario di Napoli.

RILANCIO SERVIZI EAV:

  • piano di rientro situazione debitoria;

  • acquisto nuovi treni: in corso l’acquisto di:

  • 9 treni per la linea Napoli-Cancello-Benevento, importo 79,8 M€; gara vinta da Firema; il primo treno a luglio 2016, gli altri treni uno al mese fino ad aprile 2017;

  • 12 treni per le linee Cumana e CIrcumflegrea, importo 80,4 M€; gara vinta da Firema; il primo treno a settembre 2016, gli altri treni uno al mese fino ad agosto 2017;

  • revamping parco rotabile esistente: in corso il revamping di:

  • 37 treni in servizio sulla ex Circumvesuviana (72,3 M€ di fondi europei); gare (2) vinte da Firema e Euromaint; i primi 6 treni saranno reimmessi in esercizio ad aprile 2016, gli altri 6 al mese fino a settembre 2016;

  • 3 treni in servizio sulla ex Metrocampania NordEst (7,2 M€); il primo treno a luglio 2016, gli altri 2 a settembre 2016;

  • 14 treni in servizio sulla ex SEPSA (17,5 M€); i primi 4 treni già reimmessi in esercizio, gli altri treni uno ogni due/tre mesi fino a gennaio 2017;

  • verso la separazione del ramo infrastrutture dal ramo servizi; seguendo il modello FS, anche per EAV si sta valutando la separazione tra la società che si occuperà della rete e la società che si occuperà dei servizi;

  • piano di rifunzionalizzazione e ammodernamento delle stazioni: al fine di aumentare il livello di sicurezza e di comfort delle stazioni dell’EAV, sarà lanciato un programma di rifunzionalizzazione e ammodernamento diffuso su tutto il territorio campano per combattere il degrado e lo stato di abbandono e per evitare che si ripetano episodi gravissimi quale quello avvenuto nella stazione di Castello di Cisterna;

  • approvazione atto aggiuntivo piano Commissario Voci: dopo quasi 2 anni procederemo alla definizione ed all’approvazione del programma di efficientamento proposto dal commissario che individua le azioni di risanamento da perseguire. Questo programma include:

  • una riorganizzazione aziendale;

  • il miglioramento e la riorganizzazione degli orari e dei turni di servizio, azioni condivise in un accordo con le OO.SS.;

  • una prima riorganizzazione dei servizi con potenziamento nelle ore di punta ed un più efficiente utilizzo delle diverse modalità di trasporto in relazione alla effettiva domanda, con un generale miglioramento del servizio offerto;

  • sottoscrizione contratto di servizio: in attesa delle procedure di gara per l’affidamento dei servizi, si sottoscriverà un nuovo contratto di servizio di durata adeguata;

RILANCIO SERVIZI MARITTIMI:

  • nuovo assetto servizi marittimi del Golfo di Napoli: la Giunta sta orientandosi verso un affidamento dei servizi con obbligo di servizio pubblico solo nelle fasce pendolari e di maggiore interesse, eventualmente rimodulando il programma dei servizi già affidato e sottoscritto a luglio scorso (con la cessione della CAREMAR per 9 anni), per rispondere alle nuove esigenze delle comunità isolane e dei visitatori; gli altri servizi saranno oggetto del libero mercato, la Regione conserverà solo una funzione di programmazione, facilitando le procedure di esecuzione (zero burocrazia, zero tempi per concedere le autorizzazioni di rito) e confrontandosi con le capitanerie solo per definire le questioni connesse alla sicurezza degli accosti.

 

 

INNOVAZIONE TECNOLOGICA (ITSC – Intelligent Transport System Campano):

 

  • nuovi titoli di viaggio elettronicicarte a microchip senza contatto (già realizzate e testate) che consentiranno forme innovative di pagamento anche via sms, online e attraverso app;

  • nuovo Centro Servizi Regionale (CSR): importo 2,35 M€ di fondi regionali, attivazione settembre 2016;

  • nuovo Sistema di vendita centralizzato: importo 1,4 M€ di fondi regionali, attivazione settembre 2016, comprende:

  • sistema di vendita dei titoli di viaggio centralizzato;

  • 30 postazioni complete (per la sperimentazione del sistema) per le rivendite titoli;

  • 22 emettitrici automatiche;

  • nuove obliteratrici: importo circa 15 M€ di economie dei FAS 2000-2006, attivazione giugno 2016;

  • nuovo sistema di infomobilità: importo 4,8 M€ di fondi regionali, attivazione gennaio 2017, comprende:

  • nuovo travel planner regionale con relativa app;

  • pannelli elettronici e/o videowall e/o totem informativi nei principali nodi del trasporto campano;

  • servizi redazionali per l’informazione all’utenza a mezzo tv e radio (Muoversi in Campania).

RILANCIO DEL RAPPORTO CON I CITTADINI:

  • campagna di promozione del TPL:

  • allestimento Infopoint e somministrazione questionari agli utenti per il miglioramento dei servizi;

  • campagna “Usa il trasporto pubblico, ti conviene!”:

  • diffusione mini spot di 30’’ (Snack) sul web e nelle stazioni;

RILANCIO MOBILITÀ SOSTENIBILE:

  • Riapertura Funivia del Faito e Funicolare di Montevergine: sono in corso i lavori.

  • Studio di fattibilità impianti a fune isola di Capri;

  • Studio di fattibilità impianti a fune costiera amalfitano/sorrentina;

  • Studio di fattibilità per la valorizzazione dell’area vesuviana e recupero funicolare del Vesuvio.

RILANCIO SERVIZI DI TRASPORTO A SUPPORTO DEL TURISMO:

  • riattivazione Metrò del Mare: dalla primavera 2016 con fondi statali già stanziati;

  • prolungamento AV fino a Sapri;

LE SCELTE PROGRAMMATICHE:

  • aumento risorse libere regionali per il TPL: la Regione intende aumentare la quota delle risorse libere da assegnare al trasporto, passando dagli attuali 105 M€ a 135 M€ (+30M€):

  • con una inversione di tendenza rispetto ai ridimensionamenti degli anni scorsi da parte della Giunta precedente;

  • con l’obiettivo di contenere l’effetto devastante che avrebbero le penali (perdiamo 32 M€) sul TPL inflitte dal Ministero in virtù della nuova normativa di settore;

  • abbonamenti gratuiti per gli studenti fino a 24 anni: la Regione vuole incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico, in particolare da parte degli studenti, al contempo intende dare un sostegno concreto alle famiglie campane per favorire la ripresa economica; in tal senso sarà garantito l’abbonamento gratuito a tutti gli studenti campani fino a 24 anni per il percorso casa-scuola/università:

  • mediante una ulteriore assegnazione di risorse del bilancio regionale 2016 al sistema del TPL che consentirà pure alle aziende di trasporto di aumentare i propri ricavi da traffico;

  • per gli studenti di età superiore ai 24 anni e sino al complimento dei 26 anni continueranno ad esistere gli sconti così come previsto dall'attuale sistema tariffario.

  • fondi per gestione esuberi: la Regione per dare sollievo alle aziende di TPL in crisi e favorirne i processi di efficientamento, è impegnata a reperire risorse per il 2016 per rifinanziare il fondo per gli esuberi e la solidarietà;

  • verso nuove procedure di gara per i servizi di TPL: la Giunta in autotutela revocherà i procedimenti di gara sui servizi di TPL su gomma (attualmente sospesi dal TAR); si andrà verso una ridefinizione prendendo in considerazione anche le nuove linee guida approvate dall’Autorità Nazionale die Trasporti e ridefinendo i lotti di gara che terrà conto, in primo luogo, della nuova realtà amministrativa della Città Metropolitana di Napoli e della esigenza sempre più stringente di efficientamento dei servizi;

  • revisione piano tariffario TPL: alla luce dei risultati dell’anno di sperimentazione del nuovo sistema tariffario (TIC Campania), sulla base di incontri periodici con gli enti locali e le aziende di TPL ed una analisi congiunta dei dati, per il 2016 si adotterà un nuovo piano che preveda l’introduzione di alcune misure correttive e migliorative dell’attuale assetto;

  • nuovo modello di governance del comparto TPL: per il rilancio del trasporto pubblico locale, la nuova Giunta Regionale ritiene fondamentale cambiare pagina e agire in piena sinergia e collaborazione con le aziende di TPL e con il Consorzio UnicoCampania, nella chiara definizione di ruoli e competenze, ma con l’obiettivo comune del miglioramento qualitativo e quantitativo del servizio offerto;

  • gli investimenti per la riduzione della spesa corrente e l’aumento di efficienza: la Regione ha imboccato la strada dell’utilizzo dei fondi di investimento che siano prioritariamente assegnati per la riduzione della spesa corrente: investire in autobus, treni, nuove tecnologie significa ridurre significativamente spese di manutenzione e costi di esercizio, con evidenti benefici in termini di ulteriori risorse che potranno essere messe a disposizione per i servizi;

  • verso un nuovo testo unico di legge di riforma del trasporto regionale: a distanza di oltre 13 anni dal testo di legge regionale di riforma del TPL e del sistema di mobilità regionale, occorre riscrivere le regole del trasporto regionale, alla luce del mutato contesto normativo europeo e nazionale; considerando che negli ultimi anni le modifiche a questa legge sono state attuate solo ed esclusivamente con una serie di emendamenti nella finanziaria regionale, privi di alcuna valutazione di sistema e condivisione del Consiglio.

  • Collegamento ferroviario AV AC Napoli-Bari: è la più grande infrastruttura del Mezzogiorno che connetterà anche le aree più interne e marginali delle province di Avellino, Benevento e Foggia con le reti e i corridoi europei dei trasporti. I Comuni della Campania interessati sono 35. La rete ferroviaria, inoltre, non riguarderà solo il transito dei treni veloci ma costituirà una linea dove transiteranno i treni regionali, migliorando i collegamenti tra il capoluogo regionale e le altre province campane. Sulla ferrovia Napoli-Bari c'è stato un lungo lavoro di concertazione istituzionale e territoriale. Con l'avanzamento delle fasi realizzative dell'opera, in particolare delle Conferenze di Servizi, la prima importante sul 1° lotto si terrà il 3 novembre p.v., occorre dar vita ad Accordi di Programma di area finalizzati alla riqualificazione ambientale e territoriale ma anche allo sviluppo di attività connesse (iniziative logistiche e di potenziamento del sistema dei trasporti e della mobilità di intere aree territoriali). L'ipotesi è di dar vita per la Campania a quattro Accordi di Programma di area (uno per ogni lotto funzionale); La Regione Campania parteciperà a questo percorso sostenendo ed accompagnando le Amministrazioni Locali programmando: appositi sopralluoghi con i rappresentanti dei Comuni interessati e di Rfi, in alcune aree significative per verificare direttamente sui luoghi i problemi che la nuova linea ferroviaria determina.