Osservazioni sull'efficienza TPL - anno 2018 Stampa

treno

Sono in linea le Osservazioni del Gruppo Mobilità WWF al 31 agosto 2018

 

GRUPPO MOBILITA’ SOSTENIBILE

 

 

Nome dell’iniziativa: “OSSERVAZIONI sull’efficienza del trasporto pubblico”.

Dove:              Napoli città e provincia – regione Campania.

Quando:          Dal 1° Gennaio 2012.

Scopo:         Monitorare l’efficienza del trasporto pubblico a Napoli ed in regione Campania

                  per stimolare i soggetti preposti a compiere urgenti azioni di miglioramento.

 

Il WWF Napoli per l’efficienza del trasporto pubblico in Campania VI° anno.

 

Osservazioni aggiornate ad agosto 2018 sulla base principalmente di notizie riportate su stampa locale e media.

 

 

 

Anche quest’anno, come da tradizione, il mese di agosto fa registrare una diminuzione della qualità del servizio di trasporto pubblico nella città di Napoli, nonostante la massiccia presenza turistica (almeno così si sostiene) e strade quasi sgombre dalle auto. Alle fermate attese di un’ora, meglio a piedi (Repubblica 23 agosto) e  biglietterie guaste, turisti senza ticket “E’ il terzo mondo” (Il Mattino 23 agosto).

 

 

 

Di conseguenza è rimandato a data da destinarsi ogni efficientamento (messa in esercizio di nuovi mezzi, rispetto degli orari, informazione all’utenza, diminuzione dei guasti, ecc.).

 

 

 

Comunque è in sofferenza il trasporto pubblico di quasi tutta l’Italia, per motivi che spiega un articolo di Repubblica Affari e Finanza di questo mese, segnalato di sguito.

 

 

 

In merito alle gare da bandire si posizionano le ferrovie tedesche che puntano ad una alleanza della società “Arriva” (Deutsche Bahn) con Ctp per rispondere al bando di 95 milioni per i servizi minimi garantiti nella provincia di Napoli per un decennio. Ne parla Il Mattino del 22 agosto.

 

 

 

Una surreale vicenda ha fatto da corollario all’incontro di calcio Napoli-Milan in notturna di sabato 25 agosto: nel dopopartita non è stato previsto il prolungamento del servizio di trasporto pubblico, per cui migliaia di spettatori, tra cui bambini, hanno dovuto raggiungere a piedi in piena notte le proprie abitazioni o altre località servite. Comune, Anm, Metro2 (FS), Cumana (EAV), società Calcio Napoli e Regione si rimpallano la responsabilità del mancato avvio della “macchina organizzativa”.   

 

 

 

 

 

Repubblica Affari e Finanza del 13 agosto 2018: Trasporto locale in Italia, il grande buco nero, troppi sprechi, evasione e inefficienza. Bus, tram e metro ci costano 6 miliardi.

 

Da Nord a Sud, tra disastri e qualche caso di efficienza, il settore ha numeri da incubo. I ricavi coprono in media poco più di un euro su tre spesi per il servizio. Il resto, ovvero il 63%, è coperto da trasferimenti pubblici. Significa 3,5 miliardi di entrate proprie e 6,3 dalla fiscalità generale. Il livello degli investimenti per l’innovazione è lontano dall’Europa e il parco vetture è vecchissimo. C’è anche un problema di tariffe troppo basse sia per la corsa singola che per gli abbonamenti.

 

All’origine di tutto c’è una normativa anacronistica che sanciva (Dlgs 422 del 1997) un rapporto tra ricavi da traffico e costi operativi del 35%. La Sicilia copre invece il 46% con mezzi propri grazie all’efficienza di una compagnia privata, la Sais Trasporti, il cui modello è basato su un ridotto numero di dipendenti non addetti alla guida e su un rapporto diretto con gli utenti garantendo così le corse, le frequenze e le fermate più a loro necessarie.

 

Atac, la regina delle perdite, dove è a riposo un autista su 4. Il piano approvato dai giudici fallimentari dilaziona le rate ai creditori, specie il Comune, offendo così ossigeno per un’ultima possibilità di investire in un rilancio.

 

 

 

E veniamo alle dolenti note di casa nostra.

 

 

 

Il Mattino 4 agosto 2018: Anm, stop dei giudici al piano di salvataggio. Il Tribunale fallimentare: concordato da integrare entro il 19 settembre. Rilievi sulle perizie degli immobili e sui crediti ancora non riscossi.

 

 

 

Il Mattino 8 agosto 2018: Anm, bus al collasso, cancellate altre cinque linee. Erano state congelate per l’estate (C25, C41, C65, C66, 183), a settembre non verranno ripristinate. R4 addio, per piazza Municipio restano solo il metrò o altri pullman.

 

 

 

Il Mattino 10 agosto 2018: Metrò fuori servizio, collegamenti in tilt. L’ira dei passeggeri. Stop a Gianturco per la linea 2, oltre un’ora di ritardo: è rivolta. Sulla linea 1 si è fermato uno dei sei convogli in circolazione.

 

Il Mattino 14 agosto 2018: Pasticcio documenti, l’Anm perde i 38 bus pagati dalla Regione. L’azienda non ha ancora ricevuto l’ok dal tribunale fallimentare. I nuovi mezzi dovevano entrare in circolazione all’inizio del 2019.

 

 

Contatti:

mail ufficiale: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

mail per volontari: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

pagina Facebook: https://www.facebook.com/WWFNapoli

pagina Twitter: https://twitter.com/WwfNapoli

sito Wwf Napoli per il trasporto pubblico: www.mobilitanapoli.it