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Osservazioni sull'efficienza TPL 2020 PDF Stampa E-mail

 

treno

Sono in linea le Osservazioni del Gruppo Mobilità WWF Napoli gen-feb-mar 2020

 

GRUPPO MOBILITA’ SOSTENIBILE

 

 

Nome dell’iniziativa: “OSSERVAZIONI sull’efficienza del trasporto pubblico”.  

Dove:                   Napoli città e provincia – regione Campania. 

Quando:              Dal 1° Gennaio 2012. 

Scopo:     Monitorare l’efficienza del trasporto pubblico a Napoli ed in regione Campania per stimolare i soggetti preposti a compiere urgenti azioni di miglioramento.

 

 

 

Il WWF Napoli per l’efficienza del trasporto pubblico in Campania

 

IX° anno.

 

 

 

 

 

Osservazioni aggiornate al mese di marzo 2020 sulla base principalmente di notizie raccolte nel corso di eventi o riportate su stampa locale e media.

 

MARZO 2020

 

Il Mattino, martedì 3.03.2020: Metro, il nuovo treno è in arrivo sulla nave.

 

L’attracco del cargo dalla Spagna è previsto per lunedì prossimo  marzo. Il Comune sta valutando l’ipotesi di una cerimonia durante lo sbarco. Si tratta del primo dei 19 nuovi convogli che dovrebbero essere consegnati alla Anm con cadenza mensile. Motrici e vagoni subito sui binari per le prove: se tutto andrà bene entrerà in servizio nel prossimo autunno.

 

 

 

Il Mattino, mercoledì 4.03.2020: Trasporti, la UE bacchetta Napoli “Si fa prima con l’auto privata.

 

La Corte dei Conti europea conclude un indagine: soldi spesi male, bus vecchi e poco spazio alle biciclette.

 

 

 

La Repubblica, domenica 8.03.2020: Viaggio in Lussemburgo (600mila abitanti) dove treni e autobus non costano più nulla.

 

E’ il primo Stato al mondo ad aver detto addio al biglietto da obliterare. Obiettivo: diminuire l’uso dell’automobile. “Ma non è la soluzione”.

 

Risparmio 450 euro l’anno. “Ci vorrà solo tempo e la gente cambierà abitudini” dice una donna.

 

Metro e bus, il costo dei biglietti in Europa (in euro, per corse singole di 5 fermate): Londra 5,6; Berlino 2,8; Barcellona 2,15; Milano 2; Parigi 1,9; Roma 1,5.

 

Corriere del Mezzogiorno Napoli, martedì 10.03.2020: Metro,ecco il primo nuovo treno. Entrerà in funzione a settembre.

 

Il treno è arrivato la scorsa notte al porto di Napoli. Verrà portato a Piscinola e inizieranno le prove che dureranno alcuni mesi. Gli altri 18 arriveranno dall’autunno in poi con cadenza mensile ed entreranno in servizio più rapidamente perché non sarà necessario ripetere tutto il rodaggio. In un anno e mezzo sarà completa la flotta di nuovi treni costati 190 milioni (10 milioni a convoglio). Nel frattempo si lavorerà al prolungamento della tratta con le stazioni di Poggioreale, Centro Direzionale e Capodichino. Oggi utilizzano il servizio in media 135mila viaggiatori nei giorni feriali e 50mila in quelli festivi.

 

(Nota del redattore: volendo fare un calcolo empirico dei ricavi da traffico, immaginando che tutti paghino il biglietto attualmente di importo pari a € 1,10 si evince che nei 261 giorni feriali/anno i 135mila viaggiatori versano nelle casse dell’Anm euro 38-40 milioni circa/anno, mentre i 50mila utenti dei giorni feriali contribuiscono per poco più di 6 milioni di euro/anno).

 

 

GENNAIO_FEBBRAIO 2020

Metropolitana di Napoli allo stremo. Arriveranno i nuovi treni prima del tracollo del servizio di trasporto?

Se la Metro 1 di Napoli fosse un aereo, avrebbe da tempo dovuto lanciare l’SOS alla torre di controllo. Infatti, dopo gli ultimi due anni di inauditi patimenti dovuti a disservizi di ogni tipo, siamo arrivati all’emergenza continua. Non è più solo la mancanza di treni, ridotti a poco più di 6-7 al giorno in linea, che inesorabilmente invecchiano e restano nei depositi per impossibilità di essere restaurati o semplicemente manutenuti. Quasi giornalmente occorre dover intervenire al capezzale dei binari e dell’armamento anch’essi invecchiati e bisognosi di cure continue. Giovedì 27 febbraio si è bloccato all’improvviso persino il computer centrale che garantisce i collegamenti telematici tra tutti i sistemi della metropolitana. Addio collegamenti tra le stazioni e contatti tra macchinisti e centrale di controllo, spenti i ventilatori sotterranei e caduta dei sensori posizionati sulle rotaie essenziali per assicurare la movimentazione dei convogli e la sicurezza dei viaggiatori. Una catastrofe che ha causato lo stop dei treni per 6 ore a partire dalle sette del mattino. In queste condizioni, quale affidabilità può assicurare il servizio?

La speranza è che si avveri la promessa da parte dell’Amministrazione che a fine febbraio (ma ciò non è avvenuto) sarebbe arrivato il primo dei 19 nuovi treni acquistati, per le prove di esercizio che consentirebbero, superate le quali, il suo utilizzo a partire dal prossimo settembre. Ogni convoglio del tipo “Inneo” dell’azienda spagnola Caf (Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles) di Bilbao, costato circa 10 milioni di euro, è composto da sei carrozze di cui due motrici una in testa e l’altra in coda, lungo 110 metri quanto una banchina della stazione, in grado di trasportare 1.200 passeggeri a velocità massima di 70 km/ora. Sarà dotato di scatola nera, videosorveglianza a bordo, area condizionata e wifi. Ma potrà entrare in esercizio solo dopo una lunga fase di rodaggio di circa 6 mesi, dopo aver superato le prove dell'Ustif, l'ufficio tecnico del ministero dei Trasporti. In pratica, dovrà viaggiare a vuoto di notte, macinando centinaia di chilometri, prima di essere messo in servizio.

L’intera flotta dei 19 treni sarà in linea, se tutto andrà bene, non prima della primavera del 2022.

Se si considera che anche la flotta dei bus dell’Anm è in forte sofferenza per mancanza di un numero consistente di nuovi mezzi (sono circa 200 in servizio giornaliero, ce ne vorrebbero almeno il triplo), si capisce che i disagi per l’utenza dureranno ancora a lungo.

In compenso abbiamo le stazioni più belle del mondo, ma anche quelle non si fa fatica a temere che avranno bisogno di molte cure e crescenti investimenti in manutenzione.

 

Circumvesuviana, si allungano i tempi per l’appalto di 40 nuovi treni.

Il Tar ha accolto il ricorso di una delle imprese in gara per la fornitura e di conseguenza si allungano i tempi per potenziare il servizio. Ora tutto è rimandato al Consiglio di Stato

Cinque mesi fa l’Eav annunciò l’aggiudicazione della gara varata il 4 febbraio 2018 per la fornitura di 40 nuovi treni. La società dispone, attualmente, di soli 60 treni per giunta vecchi. La contesa giudiziaria in atto è tra “Stadler Rail Valencia”, una società spagnola, ed “Hitachi Rail” (già AnsaldoBreda), che ha sede a Napoli e come amministratore l’ingegnere partenopeo Maurizio Manfellotto. Eav il 26 settembre dello scorso anno ha assegnato a quest’ultima l’appalto, con un punteggio finale di 99,93: 80 punti per l’offerta tecnica e 19,93 punti per l’offerta economica. Il raggruppamento concorrente si è fermato a 88,58 punti, dei quali 71,63 per l’offerta tecnica e 16,95 per l’offerta economica. I giudici della V sezione del Tar hanno però ravvisato incongruenze nell’operato della commissione di gara dell’Eav tali da imporre l’annullamento dell’aggiudicazione. Inevitabile lo slittamento non facilmente calcolabile dei tempi di consegna dei nuovi convogli.

 

Anche le stazioni soffrono.

Dopo 15 anni dall’annuncio (era il novembre 2005) della installazione della Bocca d’Acciaio firmata dall’archistar indo-britannico Anish Kapoor per la stazione metro di Monte Sant’Angelo della linea 7 prevista per il 2007, resta nei depositi una delle due parti della scultura, (quella relativa all’uscita rione Traiano) e non è dato conoscere i tempi della conclusione dell’opera (sia la stazione metro che la scultura completa).

 

 

 

Nota:

Si risparmia ai pazienti lettori di questo report lo stillicidio di disservizi verificatosi puntualmente anche nel mese preso in esame. Si sono puntualmente ripetuti guasti dei mezzi, salti di corse, ritardi e criticità su tutte le linee servite dalle principali società di trasporto regionali e cittadine. Ma, come ormai acclarato, latita qualunque accenno a modalità alternative di trasporto quali car sharing e car pooling, nonché una seria politica di mobility management.

 

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