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Osservazioni sull'efficienza TPL 2019 PDF Stampa E-mail

 

treno

Sono in linea le Osservazioni del Gruppo Mobilità WWF Napoli al 31 luglio 2019

 

GRUPPO MOBILITA’ SOSTENIBILE

 

 

Nome dell’iniziativa: “OSSERVAZIONI sull’efficienza del trasporto pubblico”.  

Dove:                   Napoli città e provincia – regione Campania. 

Quando:              Dal 1° Gennaio 2012. 

Scopo:     Monitorare l’efficienza del trasporto pubblico a Napoli ed in regione Campania per stimolare i soggetti preposti a compiere urgenti azioni di miglioramento.

 

 

 

Il WWF Napoli per l’efficienza del trasporto pubblico in Campania

 

VIII° anno.

 

 

 

 

Osservazioni aggiornate al 31 luglio 2019 sulla base principalmente di notizie raccolte nel corso di eventi o riportate su stampa locale e media.

 

Questo mese offriamo la sintesi del pensiero del prof. Franco Buccino sui trasporti pubblici apparso su la Repubblica di mercoledì 31 luglio 2019 con il titolo: Trasporti, i silenzi delle aziende:

Molti pensano che è così abituato da generazioni, il napoletano, ai ritardi dei mezzi pubblici che probabilmente la rassegnazione ce l’ha nel dna. E non si rendono conto che l’esasperazione della gente ha raggiunto un livello di non ritorno. Non se ne rende conto il presidente dell’Eav che parla di bilancio sociale soddisfacente.

Gli utenti, pendolari, turisti, viaggiatori occasionali, capiscono bene le difficoltà, i debiti, la mancanza di risorse, il turn-over limitato, la burocrazia e quant’altro E però quello che non sopportano è che l’emergenza possa diventare la normalità dietro la quale nascondere inefficienze, abusi, furbate.

Ai turisti basterebbe avere se non treni e autobus in orario e puliti, almeno che qualcuno bloccasse i borseggiatori (il personale e i pendolari li conoscono tutti) basterebbe che le indicazioni delle fermate sui display dei treni e degli autobus fossero quelle giuste e non tutte sbagliate o di un’altra linea.

I pendolari del lavoro o della scuola vorrebbero avere se non più treni e autobus, in orario e puliti, e con l’aria condizionata, almeno un po’ di sicurezza. Non essere costretti a scendere in stazioni “impresenziate”. E lasciare autobus e vagoni nelle mani di baby gang o violenti, che li vandalizzano e, qualche volta, incendiano.

Tutti vorrebbero una comunicazione tempestiva e precisa. In momenti di difficoltà dovrebbero aumentare le informazioni: da noi succede il contrario. In momenti tranquilli i comunicati abbondano; come la situazione si ingarbuglia le informazioni si diradano fino a che si spengono pannelli luminosi e altoparlanti.

L’altro giorno nella stazione Toledo, affollatissima di turisti e cittadini in attesa da un bel po’, una ineffabile voce ha detto più volte che il treno per Garibaldi viaggiava “con diversi minuti di ritardo sull’orario previsto”. E ogni volta la gente, in più lingue, si chiedeva: “E qual è l’orario previsto?”.  La settimana scorsa alle 12.59 nella stazione Napoli Garibaldi l’altoparlante ha diffuso la notizia, ai viaggiatori che lo stavano aspettando, che il treno per San Giorgio delle 12.43 era soppresso. Alle 12.59!

Ancora, gli utenti dei servizi pubblici tengono molto a un equilibrato e professionale rapporto tra gli addetti e i viaggiatori. A fronte di molti impiegati civili, educati e competenti, ce ne sono diversi che mancano dei requisiti essenziali per potersi interfacciare con il pubblico.

Un’ultima osservazione: Un contratto di lavoro non deve lasciare niente al caso. Tanto meno che un servizio pubblico possa essere lasciato alla discrezionalità o buona volontà di un dipendente a fare lo straordinario. C’è da giurare che, per tutta questa serie di banali motivi, e non per altro, i trasporti d’ira dei napoletani presto saranno incontrollabili.

 

Il Mattino mercoledì 3 luglio 2019: Metrò, guasti non stop. De Magistris accusa “Temiamo sabotaggi”.

“treni in tilt da quando abbiamo firmato laccordo sulle corse notturne. I napoletani meritano un servizio migliore. Chi ha fermato le funicolari è stato licenziato, i responsabili del caos faranno la stessa fine”. Il Comune annuncia un esposto ai pm.

 

Il Mattino mercoledì 3 luglio 2019: I sindacati: “Impianti vecchi, ormai è collasso tecnologico”.

Il sistema di sicurezza si blocca causando limitazioni e stop alle corse. Due diversi apparati gestiscono i treni (uno da Piscinola a Dante e l’altro da Dante a Garibaldi), quello più antico va in tilt. L’azienda: nessun aumento di ritardi legate a richieste dei macchinisti nelle ultime settimane.

 

la Repubblica venerdì 5 luglio 2019: Treni Metrostar, una precisazione.

Il presidente Eav Umberto De Gregorio riepiloga la vicenda Metrostar, 20 treni comprati negli anni 2008-2011 che messi in servizio a seguito di una transazione del 2016, hanno portato la flotta a 55-60 treni attuali dai 35-40 precedenti. E’stato immesso in servizio il primo treno revampizzato a cui seguiranno altri 24 (tre treni entro i prossimi tre mesi, altri 7 entro dicembre 2019, altri dieci entro dicembre 2020). E’ stata chiusa la gara per l’acquisto di 30 nuovi treni per la Circumvesuviana, il contratto da firmare entro l’anno.

 

Il Mattino sabato 6 luglio 2019: Treno Circumvesuviana in panne sulla linea Napoli Sorrento. blocca tutti gli altri. Costiera isolata per due ore dalle ore 17, caos e proteste.

Convogli bloccati anche in galleria, vergogna navette, chiedevano n14 euro.

 

la Repubblica sabato 6  luglio 2019: Ritardi, guasti, incendi, la missione Eav è fallita (lettera di Vincenzo Ciniglio portavoce del Comitato pendolari).

Ad aprile 2015 c’erano 70 treni in servizio, oggi a luglio 2019 ce ne son solo 60. Occorre una figura di garanzia istituzionale a cui rivolgere le istanze.

 

Il Mattino venerdì 12 luglio 2019: Circum, la protesta è un flop; scontro M5s-De Gregorio.

Pochi i pendolari alla manifestazione di Porta Nolana. Anche ieri ritardi, cancellazioni (in media 30 al giorno) e treni guasti. Il presidente Eav diserta l’incontro convocato dai 5S. Toninelli ha chiarito la sua idea di lasciare alla Regione la gestione dei treni e passare a Rfi la gestione della rete ferroviaria, attacca De Luca: “Continua a straparlare”.

 

Il Mattino mercoledì 31 luglio 2019: Orazio Iacono a.d. Trenitalia: “Pendolari, nuovi treni e più investimenti al sud”.

Consegnato il 24esimo treno “Jazz” ultimo della prima fasi di rinnovo della flotta regionale. Il 90% dei treni locali arriva puntuale. Pronti investimenti per 6 miliardi, in cantiere 600 convogli. Entro Natale il nuovo contratto di servizio con la Regione Campania della durata di 15 anni.

 

la Repubblica mercoledì 31 luglio 2019: De Magistris incontra il ministro dei trasporti  Toninelli “Confermati l’ok tecnico per 20 nuovi treni della metro Linea 1 e 40 milioni per i lavori.

Dal Mit fanno sapere che i lavori per il rifacimento del molo Beverello dovrebbero partire a settembre e il ministero sta collaborando alla prossima riconversione del molo borbonico San Vincenzo, autentico waterfront della città.

 

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