Tematiche e Attività

Menu Principale

Osservatorio efficienza TPL - anno 2014 PDF Stampa E-mail


pandabus

E' in linea l'aggiornamento al 31 dicembre 2014

del report dell'Osservatorio sull'efficienza del Trasporto Pubblico Locale

GRUPPO MOBILITA’ SOSTENIBILE

Nome dell’iniziativa: “OSSERVATORIO per l’efficienza del trasporto pubblico”;

Dove: Napoli città e provincia – regione Campania;

Quando: dal 1° Gennaio 2012;

Scopo: monitorare l’efficienza del trasporto pubblico a Napoli ed in regione Campania per stimolare i soggetti preposti a compiere urgenti azioni di miglioramento.

 

Il WWF per l’efficienza del trasporto pubblico in Campania

III° anno

Report aggiornato al 31 dicembre 2014 (in rosso eventuali osservazioni e commenti)

 

Nel mese di dicembre sembrano venire alla luce tutte insieme le criticità del TPL campano. Prosegue il mix di ritardi di corse, disfunzioni e violenza nel trasporto pubblico. Il rapporto “Pendolaria” di Legambiente boccia Circumvesuviana e Circumflegrea tra le ferrovie peggiori d’Italia e non rileva miglioramenti nel servizio rispetto all’anno precedente.

In più si aggiungono la sospensione della gara per la liberalizzazione del TPL nel Comune di Napoli e lo slittamento dell’apertura della stazione Municipio della linea 1 annunciato per il 30 dicembre 2014.

Dulcis in fundo, si deve registrare il superamento della soglia dei 35 sforamenti per le polveri sottili in città.

In tutto questo, l’assessorato ai Trasporti regionale risponde dopo un mese ad una lettera del WWF che poneva importanti quesiti dicendo che stanno lavorando a trovare soluzioni alle problematiche (allo studio da tre anni). Un po’ di sconcerto suscita l’informazione che solo il 10 dicembre, a 20 giorni dall’andata in funzione del “TIC” hanno convenuto un provvedimento che ai cittadini appare scontato e cioè che verranno mantenuti in vigore fino al 31 gennaio 2015 i biglietti ad oggi in vigore, dopo il quale termine sarà possibile ottenere la sostituzione dei titoli inutilizzati fino al 31 marzo 2015.

Il Gruppo scrivente, nel corso di incontri prima con il sindaco De Magistris e poi con ANM, ha sollecitato il Comune di Napoli ad eliminare nel Tic Cittadino la proibizione a servirsi della stessa linea su ferro andata e ritorno, clausola che appare penalizzante per l’utenza e controproducente se si vogliono incentivare i cittadini a prendere il mezzo pubblico. Analoghe difficoltà incontrerà il viaggiatore considerando la differenza di prezzo per le 20 tratte ANM urbane su bus che espletano servizio extraurbano.

In sostanza, la nuova tariffazione valida a partire dal 1° gennaio 2015, a parte i biglietti monocorsa più convenienti rispetto a prima (fino a quando…?), porterà un aggravio di costi all’utenza che avrà bisogno di servirsi dell’integrato “Tic” in città e in regione.

Ci sono anche buone notizie: aperta dal 14 dicembre la fermata San Giovanni (dopo Gianturco) della linea 2 del Metrò. Finanziamento di 180 milioni concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti al Comune di Napoli per il prolungamento della linea 1 della Metro per la tratta Centro Direzionale-Capodichino.

Di seguito vengono riportati i principali titoli apparsi sulla stampa nel mese di dicembre con in rosso brevi commenti del giornalista autore dell’articolo o osservazioni di associati e di utenti.

I cittadini che lo desiderino possono collaborare inviando il proprio parere sui temi della mobilità a Napoli e in Campania.

 

1.COMUNE DI NAPOLI

  1. Odissea trasporti per gli studenti, tempi lunghissimi per andare all’Università. 90 minuti persi ogni giorno (la Repubblica 2.12.14 e Il Mattino 2.12.14). Dati dal Rapporto sulla mobilità studentesca della Federico II. Bassi i livelli di gradimento per Cumana, Circum e autolinee urbane. Uno studente su 5 spreca addirittura fino a 3 ore e 20 se impiega gli autobus.

  2. Incubo baby gang, massi di bitume contro bus a Ponticelli (Il Mattino 3.12.14). Non è la prima volta che accade. Il numero di atti vandalici dal primo gennaio è di 110 eventi. I continui danneggiamenti fanno lievitare i costi di gestione e creano un clima di forte tensione e paura tra i lavoratori e gli utenti.

  3. Il metrò per la movida : orario lungo ogni venerdì e sabato (Il Mattino 5.12.14). Linea 1 e funicolare centrale in funzione fino alle 2 del mattino da stasera fino a marzo. Il maggior costo per l’azienda durerà fino a quando non verranno strutturati dei turni che arrivino fino alle 2. L’Anm sta per definire il nuovo piano industriale post-fusione, poi verrà approvato il bilancio e dopo sarà nominato il nuovo direttore generale (11 curricula presentati). Preoccupa la decisione della Regione di separare ferro e gomma nei bandi di gara emessi per la gestione del TPL. Il personale di Anm è insufficiente per l’imminente inaugurazione della stazione di piazza Municipio del metrò. Il parco autobus è di 600 mezzi, ma ne circolano solo 380, a volte anche 100 in meno per la carenza di autisti.

  4. Divieti e Ztl, rivoluzione traffico (Il Mattino e la Repubblica 6, 7.12.14 e 10.12.14). Superata la soglia annuale di 35 sforamenti per le polveri sottili: Fino al 31 dicembre circolazione negata per 4 giorni alla settimana alle auto inquinanti. Nuove modifiche nell’area tra Via Foria, corso Umberto e S. Giovanni a Carbonara. A partire da giorno 10, in centro i nuovi 11 minibus euro 5 di sei metri di lunghezza acquistati con fondi Unesco per un milione. A Chiaia si sperimenta il varco di via Morelli. Via libera all’accordo tra Comune e Rfi per la realizzazione del nuovo nodo di interscambio “S.Giovanni – Università” della linea 2 del metrò.

  5. Metrò, salta l’apertura di piazza Municipio già annunciata per il 30 dicembre (Il Mattino 10.12.14). Lavori bloccati dalla Procura, cantiere ancora sequestrato. Calabrese: “impossibile dare una data”. Il cantiere, aperto nel 2003, ha avuto ben 27 varianti per i ritrovamenti archeologici. Previsto nodo di interscambio tra linea 1 e linea 6. Dagli originari 15 milioni di euro si è arrivati a 200 milioni. Il sindaco annuncia altri treni nuovi o usati entro il 2015.

  6. Si blocca ascensore della linea 1, malori e proteste (Il Mattino 11.12.14). Il disservizio si è verificato nella stazione 4 Giornate tra le 7,30 e le 8 bloccando 11 passeggeri. Soccorsi tardivi.

  7. Tre teppisti assaltano il bus 191 a Ponticelli a colpi di pietra (Il Mattino 11.12.14). Secondo agguato in sette giorni, i passeggeri devono scendere. Ogni giorno il rischio aumenta. L’autista scioccato: ”In questa zona la sicurezza dei passeggeri e di chi lavora non è garantita”.

  8. Riviera di Chiaia, si sposta il cantiere. Spazio alle auto ma non ancora ai bus(Il Mattino 12.12.14).Rientrano gli sfollati del civico 66.

  9. Il pasticcio di Via Morelli: la ztl non c’è, ma il cartello vieta l’ingresso (Il Mattino 14.12.14). La scritta “varco attivo” che indica il divieto d’accesso nella ztl per avere validità, doveva osservare almeno un mese di preavviso. Quindi può essere acceso dal 20 dicembre.

  10. Metrò 2, da oggi ecco la fermata San Giovanni (Il Mattino 14 e 15.12.14 la Repubblica 15.12.14). Da oggi aperta la fermata San Giovanni-Università dopo Gianturco, grazie all’accordo tra Comune di napoli e Rfi che attiverà a proprie spese un sottopasso ferroviario in località Vigliena e un parcheggio di 200 posti nei pressi della stazione.

  11. Prolungamento linea 1 della Metro 180 milioni per la tratta Centro Direzionale-Capodichino (la Repubblica 17.12.14). Finanziamento concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti al Comune di Napoli.

  12. Il sindaco di Napoli incontra il Gruppo Mobilità Sostenibile del WWF Campania (22.12.14). In risposta alla richiesta di incontro dell’11 novembre scorso. Non c’è stata risposta positiva a nessuno dei temi esposti, divieto di andata e ritorno sulla stessa tratta, differenza di prezzo per tratte urbane su bus extraurbani, assenza di piano generale traffico e mobilità, assenza di mobility manager, mancata revisione piano parcheggi e ritardo nel programma di manutenzione buche stradali.

  13. Anm, nuovo ticket per fare cassa, sugli autobus tornano i bigliettai (Il Mattino, La Repubblica, Corriere del Mezzogiorno 24.12.14). Scatta dal primo gennaio la corsa unica da un euro. Si è calcolato che circa il 60% di utenti su ferro fa una sola corsa e risparmierà con il biglietto monocorsa. Il biglietto integrato costerà un euro e cinquanta (20 centesimi in più rispetto ad oggi). L’utente prima di prendere un mezzo pubblico dovrà analizzare uno schema delle 14 aziende campane su ferro e gomma. L’obiettivo è contrastare l’evasione (riducendola almeno del 10%) e fidelizzare gli utenti con un’offerta di opzioni di viaggio sempre più aderenti ai bisogni crescenti dell’utenza (peccato che non va in questa direzione il divieto di andata e ritorno sulla stessa tratta n.d.r.). Assoutenti critica la differente scelta tra Regione (tariffazione basata sulla distanza) e Comune di Napoli (tariffa legata al concetto di area) per cui un utente paga di meno il bus da Bagnoli a san Giovanni a Teduccio che da San Giovanni a San Giorgio a Cremano. Lucia Valenzi rileva che non ci sono provvedimenti a favore dell’accessibilità dei disabili sui mezzi pubblici. Analizzando il nuovo tariffario pubblicato sul sito UNICO Campania si evince che dal 1° gennaio per andare da Portici al Vomero si spenderanno 2 euro invece di 1,70 con un aumento del 17,64%.

  14. Metrò, macchinista “ribelle” blocca la linea e viene sospeso (Il Mattino 24.12.14). Venti minuti di stop a Garibaldi, ancora disagi sulla linea 1. Giallo sulle motivazioni del gesto.

  15. Tornano oggi i pullman in Via Giordano Bruno (Il Mattino 24.12.14). Per ora solo nel verso Garibaldi-Sannazaro.

  16. Anm incontra il Gruppo Mobilità Sostenibile del WWF Campania (30.12.14). In risposta alla richiesta di incontro del 29 dicembre. Non c’è stata risposta positiva ai temi esposti, eliminazione del divieto di andata e ritorno sulla stessa tratta (il motivo sarebbe favorire gli abbonamenti e non “cannibalizzare” il biglietto monocorsa), differenza di prezzo per le 20 tratte urbane su bus extraurbani. Non ci sono stati forniti tempi certi per l’acquisto di nuovi bus (prezzo 600mila euro cadauno) e nuovi treni (prezzo 10 milioni di euro cadauno) ed è in elaborazione un nuovo piano strategico per la holding.

 

  1. REGIONE CAMPANIA-EAV

    1. Protesta alla Circum, gli addetti alle pulizie occupano gli uffici (Il Mattino 2.12.14). Timori dei lavoratori per le nuove gare al massimo ribasso.

    2. Trasporti, agevolazioni per 78mila nelle tariffe 2015 (la Repubblica e Il Mattino 3.12.14). Dal 1° gennaio prossimo i cittadini agevolati passeranno da 61.600 a 78.100, tra questi anche 5.000 ultra 65enni con reddito che non supera i 10.000 euro. Tessera a basso costo anche per gli studenti. Dal 14 dicembre verrà riattivata la linea Napoli-Torre Annunziata-salerno, interrotta da febbraio scorso.

    3. Sit-in degli addetti, Cumana e Circum a singhiozzo (Il Mattino e la Repubblica 6.12.14). Mattinata d’inferno per i pendolari. Occupate le stazioni di Montesanto e poi il terminal della Circumvesuviana dagli addetti alle pulizie timorosi del posto di lavoro a causa dei nuovi appalti aggiudicati al massimo ribasso (anche del 25%) da Eav.

    4. Liberalizzazioni, ricorso al Tar: sospeso bando per gli autobus (Il Mattino 7.12.14). Su istanza del CTP il Tar ha concesso la sospensiva del bando su gomma. Il 10 dicembre scadeva il termine per la manifestazione di interesse. Rischio penali per il non rispetto dei tempi.

    5. Villa d’Elboeuf sicura”, tra sei giorni il via libera ai treni (Il Mattino 9.12.14). C’è l’ok dei tecnici per le opere sui binari interrotti da 10 mesi. I convogli in una galleria di tubi.

    6. Trasporti, viaggio «horror» nelle stazioni senza vigilanza e in pezzi: come bombardate (Corriere del Mezzogiorno on-line 9.12.14). I tagli lasciano terminal spogli e in balia dei vandali, con biglietterie chiuse e senza alcun controllo: evasione alle stelle.

    7. Scandalo ferrovia, la linea Napoli-Salerno riapre, anzi no: beffa sui binari Fs (la Repubblica e Il Mattino 10.12.14). Lo slittamento rispetto alla annunciata data del 14 dovuto alla lite tra Rfi e la Invest proprietaria di Villa d’Elboeuf. Ponteggi ritenuti abusivi impediscono i lavori e a migliaia di pendolari di utilizzare il servizio.

    8. L’assessore Vetrella risponde ai quesiti posti dal WWF il 12 novembre scorso con e-mail della sua segreteria (11.12.14). La risposta non entra nel merito dei quesiti, ma in essa si rappresenta che direzione generale, Acam ed esperti sono al lavoro per esaminare le segnalazioni ricevute e per individuare le possibili soluzioni. Un po’ sconcertante risulta l’informazione che solo ieri si è potuto convenire una cosa che ai cittadini appare scontata e cioè che verranno mantenuti in vigore fino al 31 gennaio 2015 i biglietti ad oggi in vigore, dopo il quale termine sarà possibile ottenere la sostituzione dei titoli inutilizzati fino al 31 marzo 2015.

    9. Legambiente boccia Circumvesuviana e Circumflegrea (la Repubblica 11.12.14). In “Pendolaria 2014” le due ferrovie sono tra le peggiori d’Italia tra riduzioni o soppressioni delle corse, lentezza, disservizi, sovraffollamento. In Campania tra il 2011 e il 2014 il taglio ai servizi ferroviari è stato del 19% di fronte a un inspiegabile aumento del costo dei biglietti pari al 23%. Il servizio non ha avuto alcun miglioramento.

    10. Il sindaco di Portici va in Procura per lo stop alla ferrovia Napoli-Salerno (la Repubblica 11.12.14). La linea è interrotta da 14 mesi.I ponteggi della Invest sulla strada ferrata dovevano essere rimossi in 90 giorni, ma sono rimasti lì. Rfi non può completare la galleria.

    11. La liberalizzazione dei trasporti si infrange al primo ostacolo(articolo di Giuseppe Ossorio su la repubblica dell’11.12.14) L’articolista, in merito alla sospensione da parte del Tar della gara per la liberalizzazione dei trasporti, riporta che oltre al CTP anche i sindacati avevano espresso dubbi sulla tutela dei lavoratori e perplessità sulla qualità e quantità del servizio a causa dell’esiguità delle risorse. Viene riportato che sembra che non siano state esplicitate compiutamente le caratteristiche dei mercati di riferimento come raccomandato dall’Autorità per la Concorrenza e non si sia tenuto conto del numero e delle dimensioni degli operatori nazionali e internazionali che dovrebbero essere troppo grandi anche per le maggiori imprese esistenti in Campania.

    12. Babygang nella Circumvesuviana, calci e pugni all’ambulante bengalese (Il Mattino 16.12.14). A Poggiomarino in azione un branco di ragazzini ritenuti responsabili di continui raid nelle stazioni e sui treni. Lo straniero è stato derubato dell’incasso giornaliero di 70 euro.

    13. Arrivano i biglietti anti-Unico (Il Mattino 20.12.14). Dal 1° gennaio in onda il nuovo piano tariffario con 245 ticket aziendali e 85 Tic integrati della durata di 90 minuti con aumento di 20 centesimi rispetto all’attuale Unico. I vecchi biglietti potranno essere utilizzati fino al 31 gennaio, dopo dovranno essere cambiati al Consorzio entro marzo.

    14. All’Acam torna il bando “sospetto” (Il Mattino 22.12.14). Il consigliere regionale PD Antonio Marciano denuncia la riproposizione del bando Acam per la selezione di 3 esperti in comunicazione al costo di 300mila euro, bloccato in estate.

    15. Il Consiglio di Stato conferma la correttezza della gara Caremar (Il Mattino 23.12.14). Quindi è valido l’affidamento alla Snav-Rifim.

    16. Black-out in stazione, chiusa Montesanto (Corriere del Mezzogiorno 24.12.14). L’avviso all’utenza dato solo nella direzione Bagnoli-Garibaldi e non viceversa. Proteste dei viaggiatori.

    17. Ferrovia Napoli-Salerno, i ponteggi abusivi bloccano i treni (la Repubblica 27.12.14). Rfi denuncia per interruzione di pubblico servizio i proprietari di Villa d’Elboeuf, parzialmente crollata a febbraio. Il 22 dicembre operai sulle impalcature ne impediscono la rimozione. Il sindaco di Portici: “Intervenga il prefetto”.

    18. Caremar, decolla la privatizzazione. Vetrella: ora il contratto, il 2015 si annuncia come l’anno del rilancio (Il Mattino 29.12.14). QSnav-Refim pronta dopo la sentenza del Consiglio di Stato che boccia il ricorso dei concorrenti. Aiello, ad della capofila: “Verificheremo che si svolga tutto nella trasparenza”.

    19. Trasporti, aumenti a go-go. Debutta il nuovo “Tic” (Corriere del Mezzogiorno 30.12.14).

Hinterland, aumenti del 40%. Aumenti indiscriminati per chi si sposta dalla provincia al capoluogo. Per loro spariscono tre formule tariffarie lanciate con successo negli anni di Unico: il biglietto giornaliero, il biglietto weekend e l’abbonamento settimanale. Una famiglia di 4 persone che nel week-end voglia andare da San Giorgio a Cremano a Sorrento fino ad oggi ha avuto la possibilità di acquistare altrettanti biglietti a tariffa ridotta da 3.50 euro, validi l’intera giornata del sabato o della domenica e con una spesa totale di 14 euro; con lentrata in vigore del Tic lo stesso nucleo familiare avrà due possibilità: con il biglietto aziendale pagherà 24.80 euro, quasi il doppio della vecchia tariffa weekend. Che diventerebbero addirittura 31.20 euro nel caso in cui il capofamiglia dovesse scegliere il Tic. Il biglietto Unico era nato per consentire agli utenti di utilizzare treni, autobus, tram, metro e funicolari con un solo biglietto nell’arco della sua validità oraria. Ma se ora il viaggiatore prende due treni di due linee diverse non c’è intermodalità, c’è un semplice interscambio per cui bisogna utilizzare due biglietti.

i a Napoli nel 2004 con due bus, oggi sono a 21 bus, 70 dipendenti,

  1. SPIGOLATURE

3.1 Turismo, premio internazionale per gli autobus Citysightseeing. E’ boom in costiera amalfitana (Repubblica 2.12.14) Nati a Napoli nel 2004 con due bus, oggi sono a 21 bus, 70 dipendenti, 250 mila passeggeri nell’ultimo anno.

3.2 Il Meteo ci salva, ma l’aria resta sporca(articolo di Carlo Schiattarella su Il Mattino del 2.12.14) Al di là del clima, dal punto di vista delle emissioni nella nostra città non è cambiato nulla. La città ha bisogno di avere strumenti puntuali di misurazione degli inquinanti. Il Cnr Aria Sana prevede addirittura rilevatori installati su biciclette che comunicano in tempo reale i dati acquisiti.

3.3 Rivoluzione bus e metro, sconti sugli abbonamenti, vigilantes e telecamere (la Repubblica 7.12.14) Ecco il disegno di legge in 13 articoli che sarà presentato prima di Natale. Spese di nuovo detraibili dall’Irpef al 19% con un tetto di 200 euro. Nuovi sistemi per combattere l’evasione tariffaria, via ai contatori elettronici. L’obiettivo: incentivare la mobilità pubblica. In caso di ritardi oltre un’ora scatta il rimborso. Liquidazione delle società in perdita, rinnovo del parco macchine con vetture ecologiche dal 2019.

3.4 Insulti, aggressioni, botte ai ferrovieri. I treni in Italia come il Far West (la Repubblica 11.12.14).Statistiche Polfer: dai ritardi ai biglietti non pagati: 309 casi solo nel 2014 (227 nel 2013). La Campania non è nelle prime sei. Più colpiti i convogli regionali. I lavoratori hanno paura e chiedono maggiori controlli a bordo.

3.5 In Tangenziale corre l’aumento, scontro sull’aumento del ticket a un euro (Il Mattino 27.12.14).Consumatori in rivolta, ricorso all’UE. Transiti in calo, ma stesso traffico. E ai caselli lo smog è alle stelle.

 

WWF Campania – Via Michele Cammarano, 25 (80129) Napoli

(Vomero, zona Piazza Vanvitelli)

Tel. +39 081 5607000; fax +39 081 5601715

e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

sito dedicato alla mobilità sostenibile: www.mobilitanapoli.it