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Nuovo sistema tariffario TPL Campania PDF Stampa E-mail

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E' stato presentato il 4 aprile 2014

 

Nome dell’iniziativa:      “OSSERVATORIO per l’efficienza del trasporto pubblico”;

Dove:                               Napoli città e provincia – regione Campania;

Quando:                           dal 1° Gennaio 2012;

 Scopo:                             monitorare l’efficienza del trasporto pubblico a Napoli ed in regione Campania per stimolare i soggetti preposti a compiere urgenti azioni di miglioramento.

Il WWF per l’efficienza del trasporto pubblico in Campania

III° anno

Report 4.04.14 (in rosso eventuali osservazioni e commenti)

Presentato il 4 aprile 2014 il nuovo sistema tariffario per i Trasporti Pubblici della Campania.

$1a.      Venerdì 4 aprile 2014 si è tenuto il convegno: “Il nuovo sistema tariffario del TPL campano e il nuovo ticket elettronico” organizzato dall’Assessorato ai Trasporti della Regione Campania in collaborazione con l’Agenzia Campana per la Mobilità Sostenibile (ACAM).

$1b.      L’integrazione tariffaria da circa dieci anni consente al cittadino campano di viaggiare con un unico biglietto, su tutta la rete su ferro e su buona parte della rete su gomma. Ora si è deciso di procedere ad un ammodernamento del sistema tariffario, come già preannunciato dalla delibera di Giunta n. 88 del 26/03/2013.

$1c.      Il nuovo sistema tariffario prevede che accanto al biglietto integrato, si introduce obbligatoriamente per le aziende del settore, il biglietto monocorsa della singola azienda, che dovrebbe costare dall’8 al 20 per cento in meno rispetto al ticket integrato orario.

$1d.      Nel progetto il biglietto cartaceo verrà sostituito con smart-card ricaricabile valida per tutti i mezzi di trasporto su gomma, ferro, mare nella regione Campania. La card potrà essere acquistata oltre che presso le biglietterie o i classici canali di vendita, anche via internet o tramite smartphone e utilizzata anche, in proiezione, per altri usi e servizi quali parcheggio, car sharing, bike sharing, nonché banking, e-government, telefonia, controllo accessi, ingressi a musei e teatri, etc.

$1e.      La bigliettazione elettronica permetterà di conoscere i flussi degli spostamenti dei cittadini in modo da intervenire per migliorare continuamente il servizio offerto (per es. evitare viaggiatori stipati come sardine o che restano a terra per numero di mezzi insufficienti alle corse).

$1f.        La tariffa sarà proporzionale al numero di km percorsi, aumentando il rapporto ricavi da traffico-costo del servizio (che in Campania è tra i più bassi d’Italia, mentre deve raggiungere almeno il 35%) al fine di ridurre la probabilità che alla nostra regione vengano applicate le penalità imposte dalla normativa nazionale (legge di stabilità 2013). La politica tariffaria della Regione sarà sempre più improntata a favorire l’uso sistematico del trasporto pubblico, con tariffe convenienti per chi decidesse di acquistare un abbonamento.

$1g.      Unico Campania pur se classificato come eccellenza nazionale, è stato un “dramma da 80 milioni di euro” (testuali parole dell’assessore Vetrella) e raggruppava solo 14 aziende di trasporto a fronte di un numero di gestori in Campania stimato in 147.

$1h.      Parte una fase transitoria per permettere alle aziende di adeguarsi al nuovo sistema.

$1i.        Entro pochi mesi ci saranno le gare di appalto per l’affidamento del servizio e da 147 si perverrà ad un numero di società in Campania paragonabile “a quello delle dita di una mano”  (dichiarazioni in intervista all’assessore Vetrella). Nei bandi verrà disposto a tutti gli aggiudicatari di uniformarsi al nuovo sistema tariffario e a norme e regole che permetteranno al cittadino di utilizzare i mezzi pubblici in modo proficuo e vantaggioso rispetto ad oggi.

$1j.        Sia per periodo attuale (le aziende di oggi), sia i futuri aggiudicatari dovranno essere attrezzati per  la lotta all’evasione, stimata al 28% in media,con opportuni strumenti di ceck-in e ceck-out.

Quakche commento raccolto a caldo:

 

$1o       Ancora una volta si interviene per risolvere le esigenze del sistema di aziende e del controllore regionale, dimenticando gli utenti per i quali viene ritenuto un vantaggio l’introduzione della tariffa chilometrica. A molti cittadini non pare che lo sia. Non a caso la stampa locale è critica. il quotidiano Il Mattino titola l’articolo “Trasporti, la nuova stangata. In arrivo un aumento nel costo dei biglietti” e il Corriere del Mezzogiorno “Bus, arriva la stangata, aumentano i biglietti”.

$1o       Ancora una volta nessun impegno preciso sui tempi di attuazione, per cui ci dovrebbe essere un periodo di prova del ticket elettronico di 6 mesi e dopo dovrebbero essere indette le gare che, in base all’esperienza, non potranno essere aggiudicate prima di altri 6 mesi. Se ne passerà così il 2014 e probabilmente anche parte del 2015. Nel frattempo nulla viene urgentemente attivato per invertire la tendenza alla catastrofe del TPL che vede diminuire utenti e introiti.

$1o       A tal proposito, non è stato accennato al finanziamento di questo nuovo sistema e non è dato immaginare da dove possano provenire le risorse dal momento che scarseggiano drammaticamente per il normale espletamento del servizio.

$1o       Non è chiaro come il ritorno ai titoli aziendali possa provocare un effetto positivo anche sulla lotta al fenomeno dell’evasione, dal momento che nell’ambito dello stesso convegno viene riconosciuto il rapporto di causa-effetto tra l’evasione elevata e la bassa efficienza del servizio.

 

 

Trasporti, la nuova stangata. In arrivo un aumento nel costo dei biglietti (Il Mattino on- line del 4.4.2014).

Aumenti in arrivo per i biglietti singoli del trasporto pubblico, resteranno, invece, invariati, i costi degli abbonamenti annuali e mensili. In occasione della presentazione del nuovo sistema tariffario per i trasporti pubblici della Campania, l'assessore regionale al ramo, Sergio Vetrella, ha spiegato che la ratio della decisione è «di salvaguardare chi abitualmente utilizza il Tpl per fidelizzare al servizio e chiedere di più a chi saltuariamente li utilizza». Non si conoscono ancora gli aumenti previsti, ma, assicura Vetrella, «non saranno le singole aziende a decidere». Sarà il suo assessorato, «dopo che le varie società avranno inviato i loro dati», a stabilire la percentuale dell'aumento. Sia chiaro, tiene a precisare, «vale solo per il biglietto singolo».
Questa è una delle novità del nuovo sistema tariffario che prevede anche la bigliettazione elettronica che entrerà in vigore nei prossimi mesi. Al termine della fase di sperimentazione e in base alle rilevazioni effettuate e ai risultati conseguiti, si valuterà l'impatto del biglietto elettronico. «Con la tessera digitale - ha detto Vetrella - teniamo sotto controllo il flusso dei cittadini su mezzi pubblici».
Accanto al biglietto integrato, sarà introdotto obbligatoriamente anche il ticket delle singole aziende, dando la possibilità ai cittadini di scegliere una tariffa tarata sull'utilizzo dei mezzi pubblici. «Il vecchio sistema dell'Unico Campania - ha affermato - è stato un dramma da 80 milioni di euro e, tra l'altro, esisteva solo per le aziende che aderivano al Consorzio».
Rispetto al biglietto integrato orario, si stima che il ticket della singola azienda possa portare un risparmio per l'utente dall'8 al 20%. Lo schema tariffario, inoltre, sarà rimodulato a partire da una struttura su base chilometrica. «Con questo nuovo sistema - ha sottolineato - integriamo davvero tutto il sistema dei trasporti su ferro, gomma, via mare». I tempi? «Brevi - ha concluso l'assessore - entro pochi mesi ci saranno le gare poi partirà il nuovo sistema».

venerdì 4 aprile 2014 - 13:56 Ultimo agg.: 14:41